31 lug 2017

Come le vecchie case in pietra

La Depandance Executive Elegante, realizzata nel 2016, fa parte delle venti suite dell’Azienda Agricola Monaci delle Terre, un raffinato boutique hotel ubicato alle pendici dell’Etna a Zafferana Etnea.
Il fondo agricolo con coltivazioni bio, insieme con la residenza padronale e le unità abitative dislocate nella tenuta di circa ventiquattro ettari, costituisce un piccolo borgo di interesse storico e architettonico.
L’idea progettuale nasce dalla volontà di ricreare, con tecnologie attuali molto performanti e applicando i principi della bioedilizia, l’immagine degli edifici rurali che sorgevano in modo spontaneo nel versante etneo: piccole case a un unico livello con il tetto a capanna, accostate le une alle altre e adattate al fronte lavico, in parte intonacate e in parte lasciate con pietre a vista.
La tipologia di abitazione, ispirata alle vecchie case in pietra tipiche di un territorio ad alto rischio sismico come quello etneo, ha indirizzato la scelta verso un sistema costruttivo che fosse in grado coniugare prestazioni ad alta efficienza con tempi di esecuzione compatibili con le esigenze aziendali.
Le pareti portanti sono in blocchi multistrato in calcestruzzo di argilla espansa Lecablocco Bioclima Zero27p, di 38 cm di spessore, ognuno costituito da un elemento semipieno in calcestruzzo Leca, da un pannello in polistirene grafitato e da una tavella piena in calcestruzzo Leca; i tre componenti preassemblati consentono una posa unica ed hanno una trasmittanza termica U pari a 0,27 W/m²K.
I tetti ventilati sono a due falde rivestite con coppi siciliani recuperati e sono caratterizzati da una grondaia incassata di tipo tradizionale detta “cappuccina”.
I pluviali sono in rame e convogliano le acque meteoriche verso un serbatoio di raccolta che serve per l’irrigazione.
Le facciate intonacate con “cocciopesto”, composto da calce idraulica naturale, argille e sabbie laviche, sono alternate a rivestimenti con pietrame a secco. Il tetto-giardino, posato sull’elemento connettore fra i diversi corpi di fabbrica e collegato ai terrazzamenti circostanti, contribuisce ad ammorbidire l’impatto visivo della struttura.
L’edificio ospita due suite indipendenti, ognuna con stanza da letto, soggiorno e locali accessori, che diventano un unico appartamento di circa 150 mq per assecondare i principi di accoglienza della struttura ricettiva.
Gli ambienti sono semplici e ricercati e presentano finiture adeguate a esaltare gli elementi di arredo e le opere d’arte che contraddistinguono tutti i locali del resort.

Il pavimento è in massello di legno di castagno lavorato artigianalmente, i serramenti esterni sono in legno e vetro basso-emissivo con caratteristiche termo-acustiche tali da soddisfare i requisiti imposti dalle norme vigenti, il tetto ha una struttura in legno a vista con tavolato, le pareti interne sono trattate con intonaco a base di terra cruda selezionata e miscelata con sabbie frantumate di basalto lavico e con fibre vegetali.
I termo-camini, uno per camera, accentuano la sensazione di benessere complessivo.
Durante la fase di progettazione è stata posta particolare attenzione all’equilibrio del sistema “involucro edilizio-impianti”, predisponendo una serie di accorgimenti tecnici quali pompe di calore ad alta efficienza,
solare termico, sistemi di controllo e regolazione che, insieme con i materiali naturali impiegati, contribuisce alla certificazione dell’immobile in classe energetica A4.

Arch. Alessandra Foti

Località
Zafferana Etnea (CT)
Progettazione Architettonica, Impiantistica e D.L
COHORS/STUDIO ARCHITETTI/INGEGNERI
Arch. Alessandra Foti
Ing. Salvatore Occhipinti
Collaboratori
Ing. Mario Gemmellaro
Arch. Giuseppe Mirenda
Ing. Giuseppe Scuderi
Progettazione Strutture
Ing. Maurizio Arcerito
Impresa
Migifra s.r.l
Intonaci
Guglielmino Società Cooperativa

Il sistema costruttivo

bioclima-zero-27p