22 dic 2015

Leca TermoPiù: l’isolamento termico
controterra a norma di NZEB

Leca TermoPiù è la speciale argilla espansa antirisalita di umidità per la formazione di vespai contro terra isolati termicamente, ad elevata resistenza meccanica e certificati ecobiocompatibili.

Con l’entrata in vigore del nuovo Decreto 26 giugno 2015 sull’efficienza energetica in edilizia (NZEB – edifici ad energia quasi zero), l’esigenza di isolare termicamente anche i sottofondi posti a diretto contatto con il terreno è divenuta di primario interesse ed importanza.
La realizzazione di una struttura posta contro terra ha origine con la formazione del vespaio che, oltre alle necessarie prestazioni di isolamento termico, dovrà coniugare resistenza meccanica e barriera alla
risalita di umidità per capillarità; sicurezza e facilità/velocità di posa in opera costituiscono il migliore completamento della soluzione.
La soluzione del sistema costruttivo in Leca TermoPiù (la speciale argilla espansa caratterizzata da un processo produttivo specifico) è stata scelta a Parma, per la costruzione di un nuovo Hotel di 1.200 m² di superficie, nel quale il progettista ha potuto assicurare elevate prestazioni di isolamento termico nel pieno rispetto della facilità realizzativa.
Partendo dalla volontà di conseguire uno standard termico molto importante, trasmittanza termica U ≤ 0,10 W/m²K abbinando spessori contenuti ed economie costruttive, la soluzione progettata ed eseguita è stata quella di realizzare un unico strato di Leca TermoPiù dello spessore di 20 cm sul quale formare una soletta in calcestruzzo di 10 cm.
Sul terreno, opportunamente compattato, è stato posato un tessuto non tessuto e quindi l’argilla espansa pompata in opera da speciali mezzi cisternati con produttività di 40 m³/h: i complessivi 240 m³ di argilla espansa, ripartiti nello spessore di 20 cm su una superficie di 1.200 m², sono stati messi in opera in 6 ore di lavoro consentendo l’esecuzione dell’intero sistema in una sola giornata lavorativa.
Rifinita la superficie con semplice staggiatura nel livello progettato, le lavorazioni hanno visto la stesa di un tessuto non tessuto con rete metallica e successivo getto di calcestruzzo (spessore 10 cm) per la formazione della soletta di ripartizione dei carichi.
La soluzione in argilla espansa, sfruttando il basso valore di conducibilità di Leca TermoPiù (l = 0,09 W/mK certificato) e l’antirisalita di umidità per capillarità (h ≤ 3 cm determinata in accordo alla normativa di riferimento), si è rivelata efficiente sia sotto il profilo tecnico che esecutivo.
Con due semplici strati, Leca TermoPiù e soletta in calcestruzzo, ed uno spessore contenuto, soli 30 cm, si è raggiunto un livello di isolamento termico molto elevato, trasmittanza termica U=0,08 W/m²K, e la sicurezza di uno strato che mantiene inalterate le proprie caratteristiche tecniche per l’intera vita utile dell’edificio.
La soluzione in Leca TermoPiù ha consentito, grazie al sistema tecnico in grado di “avvolgere” l’intero edificio contro terra isolandolo al meglio, di ridurre al minimo gli effetti negativi dei ponti termici fondamentale per non penalizzare la trasmittanza termica complessiva.