18 giu 2015

Al MAXXI di Roma, il famoso museo di Architettura del XXI secolo progettato da Zaha Hadid, è terminata la mostra di una serie di prototipi di case ecosostenibili vincitrici del concorso Eco Luoghi 2011. Tra i vincitori un prototipo in Bioclima Zero27p progettato dallo studio Ricci Spaini Architetti Associati di Roma.
Dal 28 Giugno sino al 16 settembre 2012, 10 prototipi in scala 1:1 di ecoabitazioni da 45 mq sono stati esposti negli spazi esterni del MAXXI, la sede espositiva per l’architettura contemporanea di maggior rilievo a livello internazionale. Gli edifici in mostra sono i progetti vincitori del concorso Eco Luoghi 2011, promosso dall’associazione Mecenate 90 e dal Ministero dell’Ambiente per favorire l’applicazione di soluzioni tecnologiche per il risparmio energetico mantenendo una buona qualità architettonica.
Cinque sono i vincitori per la categoria senior (over 35) e 5 per la categoria junior (under 35). La Mostra si svolge sotto il Patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e di Roma Capitale, Assessorato alle Politiche Ambientali e del Verde urbano. Tra i vincitori Senior spicca il progetto dello studio di progettazione Ricci Spaini Architetti Associati di Roma che ha progettato un edificio in classe A realizzato in pochi giorni in sistema di muratura armata con Lecablocco Bioclima Zero27p (consumo medio di 25 kWh/m² anno).
Il progetto è il risultato di un attento studio del sito scelto, un tipico paesaggio costiero di rocce e macchia mediterranea individuato come rappresentativo di un contesto ricorrente nelle coste del Sud Italia. La facciata vetrata è orientata verso sud ed è protetta da un giardino d’inverno studiato per avere una duplice funzione: ridurre le dispersioni invernali mediando tra le temperature interne e le esterne, e da ombreggiamento per i mesi estivi. Le altre facciate sono molto chiuse con piccole finestre distribuite per favorire la ventilazione trasversale e rivestite in pietra ricavata dallo scavo.
La muratura è composta dallo strato portante interno in Lecablocco Bioclima Zero27p rivestito esternamente da gabbioni metallici con pietra locale.
Il pacchetto di muratura permette di avere sia un elevato isolamento termico invernale (il Bioclima Zero27p ha una resistenza termica pari a 3,53 m²K/W) ma anche un’elevata inerzia termica per contrastare il surriscaldamento estivo. Il solo strato interno di muratura ha un valore di sfasamento di 16,8 h e di smorzamento pari a 0,06.
Il Lecablocco Bioclima Zero, risultato dell’accoppiamento di una parte  portante interna in calcestruzzo di argilla espansa Leca di 24,5 cm di spessore, di un pannello isolante in polistirene con grafite di 7,5 cm e di una tavella in calcestruzzo Leca di 6 cm a protezione del pannello isolante, permette con una sola posa di avere un sistema costruttivo completo per muratura portante armata grazie alla presenza dei pezzi necessari per gli irrigidimenti verticali ed orizzontali.
Il rivestimento esterno in pietra locale aiuta ad aumentare i già ottimi valori di inerzia termica del Lecablocco e a mimetizzare l’edificio nel contesto.
Anche dal punto di vista impiantistico l’edificio tende a ridurre il più possibile il consumo di risorse utilizzando fonti di energia rinnovabile: 7 collettori solari ibridi per conversione fotovoltaica dell’energia e produzione di acqua calda sanitaria situati in copertura soddisfano il fabbisogno di acqua calda sanitaria per il 71,65%, l’utilizzo di una pompa di calore con sonde geotermiche permette la climatizzazione invernale ed estiva, oltre ad un sistema di recupero delle acque piovane con cisterna interrata e ventilazione naturale in copertura.

Prodotti Utilizzati

bioclima-zero-27p